
Mentre la Atene annaspa, i tassi per acquistare bond greci salgono alle stelle, la Germania critica le modalità di aiuto europee, l’Italia, questa “solida repubblica basata sul mattone e sulla famiglia” può contare alcune “buone” notizie:
- famiglie in gravi difficoltà: redditi disponibili delle famiglie in valori correnti mai così bassi dagli anni ’90
- poche idee e ben confuse sulle riforme
http://www.repubblica.it/politica/2010/04/08/news/calderoli-colle-3193160/
-una scarsissima conoscenza della finanza, se non ignoranza profonda, perfino quando si acquistano i bond. (in un paese dal debito pubblico al galoppo e che di diritto è inserito nella black list del debito, con i cosiddetti PIIGS: Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna)
In un paese combinato maluccio come il nostro, gli italiani non conoscono neppure il concetto di diversificazione del rischio negli investimenti in borsa come emerge da una interessante indagine dell’Università Cattolica e che emerse già nel 2008 da un’altra analisi di Ambrosetti